Mostra fotografica Newen è donna e natura di Nias Zavatta fino al 13 settembre

Venerdì 31 luglio il rifugio ospiterà la fotografa documentaria Nias Zavatta per una chiacchierata con l’antropologa Monica Murgia. La discussione accompagnerà la visione della mostra Newen è donna e natura. Si viaggerà insieme attraverso la cultura mapuche di Cile e Argentina, in particolare approfondendo il ruolo medico sociale e politico della machi e l’importanza del legame tra essere umano e Natura, in un popolo che da sempre è stato (ed è) simbolo di resilienza e lotta.

A seguire inaugurazione della mostra fotografica di Nias Zavatta, risultato di un periodo di vita e ricerca nella comunità mapuche di Lincochewen (regione dell’Araucanìa, Cile).

Dalle 17.30

Possibilità di cena e pernottamento su prenotazione: 347 653 1850

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nias Zavatta è insegnante di lettere e fotografa, ma prima di tutto è un’anima inquieta sempre alla ricerca di un proprio posto nel mondo, tra progetti di fotografia, viaggi ed esperimenti di cucina sostenibile in contesti rurali. Il lavoro che espone è frutto di un suo periodo di vita in Sud America, quando ancora le radici non si erano momentaneamente ancorate vicino al mare Adriatico.

 

Monica Murgia, antropologa culturale, danzatrice e praticante di discipline somatiche, da oltre vent’anni lavora sul corpo come strumento di conoscenza e di ricerca grazie all’insegnamento della danza indiana e mediorientale. Più di recente questa indagine si è arricchita con la pratica del massaggio ayurvedico e lo studio filosofico di tradizioni sapienziali orientali e comparate. Ha condotto ricerca sul campo tra le famiglie di danzatrici Sapera in Rajasthan (India), e pubblicato un saggio “Abitare il corpo che danza” nel volume Gli Altri e Noi (2024). Attualmente lavora a un progetto etnografico sui Mamuthones di Mamoiada, in Sardegna, mia terra d’origine.