Apertura mostra fotografica Newen è donna e natura di Nias Zavatta e chiacchiera con l’antropologa Monica Murgia_Venerdì 31 luglio_17.30

Venerdì 31 luglio il rifugio ospiterà la fotografa documentaria Nias Zavatta per una chiacchierata con l’antropologa Monica Murgia. La discussione accompagnerà la visione della mostra Newen è donna e natura. Si viaggerà insieme attraverso la cultura mapuche di Cile e Argentina, in particolare approfondendo il ruolo medico sociale e politico della machi e l’importanza del legame tra essere umano e Natura, in un popolo che da sempre è stato (ed è) simbolo di resilienza e lotta.

A seguire inaugurazione della mostra fotografica di Nias Zavatta, risultato di un periodo di vita e ricerca nella comunità mapuche di Lincochewen (regione dell’Araucanìa, Cile).

Dalle 17.30

Possibilità di cena e pernottamento su prenotazione: 347 653 1850

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nias Zavatta è insegnante di lettere e fotografa, ma prima di tutto è un’anima inquieta sempre alla ricerca di un proprio posto nel mondo, tra progetti di fotografia, viaggi ed esperimenti di cucina sostenibile in contesti rurali. Il lavoro che espone è frutto di un suo periodo di vita in Sud America, quando ancora le radici non si erano momentaneamente ancorate vicino al mare Adriatico.

 

Monica Murgia, antropologa culturale, danzatrice e praticante di discipline somatiche, da oltre vent’anni lavora sul corpo come strumento di conoscenza e di ricerca grazie all’insegnamento della danza indiana e mediorientale. Più di recente questa indagine si è arricchita con la pratica del massaggio ayurvedico e lo studio filosofico di tradizioni sapienziali orientali e comparate. Ha condotto ricerca sul campo tra le famiglie di danzatrici Sapera in Rajasthan (India), e pubblicato un saggio “Abitare il corpo che danza” nel volume Gli Altri e Noi (2024). Attualmente lavora a un progetto etnografico sui Mamuthones di Mamoiada, in Sardegna, mia terra d’origine.